Daphne Maugham Casorati

CasoratiA cura di Leo Lecci e Daniela Lauria

catalogo della mostra, Imperia, Villa Faravelli
De Ferrari Editore, Genova 2009
ISBN: 978-88-6405-082-9

La mostra allestita a Villa Faravelli dal Comune di Imperia è la prima esposizione che presenta un così alto numero di opere pittoriche e grafiche al di fuori del territorio piemontese dell’artista naturalizzata italiana.
Con oltre settanta lavori, alcuni inediti o poco conosciuti, i curatori documentano l’ attività dell’ artista, sviluppatasi tra la fine degli anni Dieci e gli anni Settanta del Novecento. Moglie del pittore torinese Felice Casorati, l’inglese Daphne Maugham frequenta negli anni tra il ’ 14 e il ’ 16 l’ Academie Ranson di Parigi acquisendo la tecnica del colore simbolico dai pittori di scuola francese; prosegue poi la sua formazione presso l’ Academie Notre-Dame des Champs dove assimila il “cubismo sintetico” del suo direttore. Dall’ incontro con Casorati, che sposerà nel 1930, Daphne subisce una forte influenza da parte della “scuola torinese” che caratterizzerà la sua pittura per molti anni, ma non per sempre. Sul finire degli anni ’ 50, infatti, riuscirà a personalizzare la sua arte e a creare uno stile inconfondibile con altri.

INDICE

Daphne Maugham Casorati: la pittura come misura umana del mondo
Leo Lecci p. 7

La Liguria di Daphne Maugham Casorati
Daniela Lauria p. 19

OPERE p. 25
Paesaggi, vedute e appunti di viaggio
Nature morte e motivi floreali
Ritratti e quadri di figura
Disegni e incisioni

Biografia p. 105

Esposizioni p. 109

Bibliografia p. 113